Progettare il futuro di ogni officina: e' la realta' Filcar
01-12-2015

Progettare il futuro di ogni officina: e' la realta' Filcar

Progettare il futuro di ogni officina: e' la realta' Filcar

Giacomo Trovato ad Autopromotec ci ha presentato la visione aziendale di Filcar

 

 

Progettare il futuro dell’officina, di ogni officina. Un futuro fatto di ordine, razionalità, pulizia, servizio. È questo il progetto globale di Filcar riconosciuto in oltre 100 Paesi nel mondo e che ad Autopromotec 2015 ha riprodotto il concetto ideale di officina nel proprio stand. Ne abbiamo parlato con Giacomo Trovato, entusiasta Marketing Manager dell’azienda emiliana. 

Che cosa portate nelle fiera a cui partecipate? 

“Sintetizzando riproduciamo il nostro concetto dell’officina. Un ambiente ordinato, pulito, inserito in un contesto di global solutions, fatto di arredo tecnico, distribuzione dell’olio, circolazione dei fluidi, gestione dei gas di scarico. Insomma, i nostri stand rappresentano l’esempio di un servizio su misura per gli autoriparatori”.

Quali sono i vantaggi per il cliente che si rivolge a Filcar?

“Come già detto la personalizzazione chiavi in mano del progetto. È un’impostazione che realizziamo da sempre, quindi non una novità per Filcar. Ma volevamo ribadire questa nostra capacità di dare risposte concrete e organizzate”.

 

Come si svolge la relazione con il cliente?

“Partiamo dal primo incontro, capiamo il suo progetto, le potenzialità, ma anche i rischi e le criticità. Poi seguiamo passo passo il cantiere, installazione dei prodotti, la fornitura dell’arredo tecnico e il suo sviluppo. Siamo in grado di progettare e realizzare un’autofficina completa così come i singoli settori: il nostro è un intervento modulare che tiene sempre conto delle necessità e delle possibilità del cliente”.  

C’è un filo conduttore?

“Si: tutti i nostri prodotti si sviluppano con coerenza: per esempio la distribuzione dell’olio è coordinata con l’arredo tecnico. Andiamo ad analizzare di persona gli spazi, capiamo come si muove il capo officina, quali sono le sue necessità. Solo dopo ci muoviamo”.

Quanto ci vuole per la definizione di un progetto?

“A dire il vero molto poco perché la nostra organizzazione è ormai particolarmente rodata: per l’offerta ci bastano due o tre ore. Per l’organizzazione ci vuole certamente più tempo, ma siamo capaci di muoverci con grande rapidità”. 

 

Su cosa puntate in particolare?

“Sull’arredo tecnico, perché rende elegante l’officina. Il nostro concetto di luogo di lavoro è sempre caratterizzato dall’ordine e dalla pulizia perché trasferiscono professionalità e affidabilità. Poi teniamo in grande considerazione l’ergonomia e la funzionalità degli spazi e della distribuzione delle attrezzature”.

Che cosa vi differenzia dai competitor?

“Lo dice la scelta che abbiamo fatto qui ad Autopromotec: il nostro stand è nel padiglione dell’innovazione. Ci siamo staccati dalla massa perché i nostri sono veramente dei progetti di qualità: e questa è una scelta forte e ponderata che vogliamo trasmettere ai nostri clienti e a chi si rivolgerà a noi in futuro”.

di Emanuela Testori
http://www.officinaatelier.com/preview2914.html